6 Aprile 2026
PASQUETTA: VINCONO PICNIC, GITE FUORI PORTA E AGRITURISMI TRA ULIVI E NATURA

La Pasquetta 2026 si conferma all’insegna della semplicità e del ritorno alla natura, con i pugliesi che scelgono soprattutto picnic e gite fuori porta tra mare, campagne e aree verdi, senza rinunciare alla tradizione del Lunedì dell’Angelo e privilegiando un turismo di prossimità che vede gli agriturismi presi d’assalto per pranzi ed esperienze all’aria aperta tra passeggiate negli uliveti e attività nei boschi didattici.

È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia e Terranostra Campagna Amica, che registra il tutto esaurito per la ristorazione agrituristica, mentre restano più contenute le prenotazioni per i pernottamenti, a conferma di una tendenza ormai consolidata che premia le gite in giornata rispetto ai soggiorni più lunghi. A incidere su queste scelte è anche il contesto internazionale incerto – dice Coldiretti Puglia - che ha portato oltre due milioni di italiani a rinunciare ai viaggi all’estero, con il 44% che ha deciso di restare nella propria regione privilegiando mete vicine, sicure e facilmente raggiungibili, orientandosi verso soluzioni più flessibili e sostenibili.

In Puglia le circa 900 aziende agrituristiche si sono organizzate per rispondere a una domanda sempre più diversificata, offrendo non solo pranzi completi, ma anche formule più flessibili come cestini da picnic e spazi attrezzati per tende, roulotte e camper, intercettando in particolare giovani e gruppi di amici alla ricerca di libertà, natura e buon cibo.

A fare la differenza è sempre più l’esperienza complessiva – spiega Coldiretti Puglia - che va oltre la semplice ristorazione e include enoturismo, oleoturismo, percorsi tra ulivi secolari, visite nei frantoi, laboratori e attività all’aria aperta, con la cucina contadina che resta il cuore dell’offerta grazie ai prodotti a chilometro zero e ai piatti legati alla tradizione.

Il successo degli agriturismi si inserisce in un trend più ampio che vede la Puglia consolidarsi tra le principali destinazioni italiane per il turismo enogastronomico – aggiunge Coldiretti Puglia - grazie a una forte attrattività legata al cibo e al vino e a una crescita costante dei flussi dall’estero, con l’oleoturismo che si conferma tra i comparti più dinamici attraverso esperienze immersive tra ulivi monumentali e frantoi storici.

Nel complesso il sistema agrituristico regionale, con oltre 15mila posti letto e circa 27mila coperti, si configura sempre più come una vera infrastruttura turistica capace di generare valore economico, tutelare il paesaggio e rafforzare le aree rurali, rispondendo a una domanda in continua evoluzione orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.

A tavola, infine, resistono i grandi classici della tradizione pasquale all’aria aperta -  insiste Coldiretti Puglia - dalle lasagne alla pasta al forno, dall’agnello ai salumi e formaggi, dalle uova sode alle grigliate, affiancati da piatti pratici come frittate, polpette, pizze farcite e verdure di stagione, ma anche piatti a base di pesce crudo e fritto, senza dimenticare la colomba spesso reinterpretata con creme e farciture in un’ottica di recupero e riduzione degli sprechi.

Il quadro che emerge è quello di una Pasquetta che premia esperienze autentiche – conclude Coldietti Puglia - accessibili e legate al territorio, con la campagna pugliese sempre più protagonista dello sviluppo turistico regionale.

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