12 Maggio 2026
CILIEGIE: DANNI FINO AL 40% SU BIGARREAU PER PIOGGE E VENTO; INIZIA LA CONSUETA ALTALENA DEI PREZZI AL RIBASSO

All’avvio della campagna cerasicola pugliese, il maltempo della scorsa ha compromesso fino al 40% le ciliegie Bigarreau, mentre è iniziata la consueta altalena dei prezzi al ribasso. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che lancia l’allarme per una situazione ciclica e inaccettabile nelle campagne del Sud Est barese.

La forte perturbazione che da giovedì pomeriggio ha colpito il territorio - spiega Coldiretti Puglia -portando piogge incessanti per tutta la giornata di venerdì e sabato, ha provocato danni ingenti ai frutti. Le aree di Conversano, Rutigliano, Turi, Castellana Grotte, Casamassima sono state pesantemente interessate dal maltempo, con ciliegie rovinate dall’eccesso di acqua fino a diventare in molti casi non commercializzabili.

Le perdite stimate oscillano mediamente attorno al 40%, con punte anche superiori in alcune zone particolarmente colpite, mentre in altri areali i danni risultano leggermente più contenuti. Oltre al danno produttivo, arriva anche la beffa – incalza Coldiretti Puglia - del crollo dei prezzi all’ingrosso, precipitati in pochi giorni tra i 2 e i 3 euro al chilogrammo pagati ai produttori, quando nelle prime battute della raccolta, i prezzi all’ingrosso si attestavano sui 6-7 euro al chilogrammo.

A peggiorare ulteriormente la situazione è stato anche il forte vento di venerdì e sabato, che ha macchiato e segnato i frutti, compromettendone l’aspetto estetico e quindi la commerciabilità, soprattutto per un prodotto destinato esclusivamente al mercato del fresco come la ciliegia pugliese.

A fronte del brusco calo produttivo, gli agricoltori devono fare i conti anche con l’aumento dei costi di produzione e con prezzi che non riescono a coprire le spese sostenute nelle campagne. Intanto sui banchi al consumo si registrano prezzi elevatissimi – insiste Coldiretti Puglia -  con ciliegie vendute anche a 20 euro al chilogrammo a Milano, mentre cresce il rischio dell’ingresso di prodotto estero senza adeguate informazioni sull’origine.

Per questo Coldiretti Puglia ribadisce la necessità di controlli serrati sull’origine dei prodotti ortofrutticoli venduti nei mercati e nella grande distribuzione, soprattutto rispetto agli arrivi dai Paesi Nord Africani come Egitto, Tunisia e Marocco, chiedendo interventi urgenti a sostegno dei produttori colpiti dal maltempo.

SONDAGGIO

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